Arctos ONLUS


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Tracce 05/07

Tracce - La Foglia di Arctos

"La Foglia di Arctos"
Informazioni sociali e ambientali - Sostenibilità - Alimentazione -Consumo Critico - Volontariato - Formazione - Lavoro Verde -Escursionismo e Natura

Frase per la Terra

Se vi fosse acqua e niente roccia. Se vi fosse roccia e anche acqua. E acqua. Una sorgente.(T.S. Elliot)


Insieme in cammino...
IX° anno di attività
Arctos, dal 1998
una lunga storia dedicata
alla Natura e allo Sviluppo...

L'impronta

Carissimi amici, continuano le battaglie contro la privatizzazione dell’acqua, l’opinione pubblica è sempre più informata dei rischi connessi al dare “le chiavi” in mano ai privati e le campagne per “l’acqua bene comune” si stanno moltiplicando.

Tutte o quasi, le Organizzazioni del Terzo Settore stanno affrontando il tema dell’acqua in maniera premurosa e con grande preoccupazione, in considerazione anche dei cambiamenti climatici avvenuti negli ultimi anni. Dunque, continuiamo a tenere gli occhi aperti e pronti in qualsiasi momento a reclamare il nostro Diritto all’acqua.

E’ da segnalare, purtroppo, un’altra campagna molto importante: riguarda, ahinoi, le mine antiuomo e le cluster bombs. Sembrerà strano ma l’Italia, secondo alcuni dati (rif: Volontari per lo Sviluppo), è tra i 57 paesi che hanno negli arsenali munizioni cluster e ha partecipato a missioni internazionali in cui se ne è fatto uso (come in Kosovo), anche se non risulta averle mai impiegate direttamente. E si trova tra i 33 paesi produttori.

Le cluster bombs, è bene ricordarlo, sono delle bombe a grappolo che uccidono e feriscono migliaia di civili innocenti sia al momento del loro utilizzo che nei mesi ed anni successivi, a causa della contaminazione da ordigni inesplosi che lasciano dietro di sé. Il loro uso continua a sfidare i principi consolidati del Diritto Umanitario. Non possiamo permettere tutto ciò!! Collegatevi al sito www.campagnamine.org oppure WWW.STOPCLUSTERMUNITIONS.ORG e lasciate la vostra firma!


Le Rubriche
L'impronta
Cronaca Verde

- Turismo Sostenibile, questo sconosciuto
- Il pianeta rischia di restare a secco
- Parmigiano reggiano fa bene agli uccelli

Sostenibilità
- Un sito per amico

Alimentazione
- Ufficiale: l’aspartame è cancerogeno
Formazione
- Premio Tesi “Laura Conti”
- Stage di archeologia Sperimentale
- Corso di Alta Formazione Ambientale
Volontariato e Natura
- Campo di Osservazione al Parco San Bartolo
- Campo di esperienza al Parco de Gran Paradiso
- Nel Parco Nazionale dell’Arcipelago toscano in compagnia dei mufloni

Cronaca Verde

TURISMO SOSTENIBILE, QUESTO SCONOSCIUTO

Il 72% degli italiani non sa cos'è il turismo sostenibile. Il risultato è stato presentato alla BIT - Borsa internazionale del turismo di Milano dagli studenti del master Management del turismo dello IULM. E´ loro infatti l'indagine che è stata svolta durante lo stage su un campione di 800 persone.
Manuela De Caro è la direttrice del master: «Questi dati dimostrano quanto ci sia ancora da fare per divulgare i temi della sostenibilità turistica. Il sondaggio conferma la nostra scelta didattica di porre questi temi tra le materie del master. Gli allievi provenienti da formazioni diverse ed esperienze lavorative variegate devono conoscere questo aspetto del moderno operatore turistico». Cosa significa studiare turismo nel 2007? «Un buon manager si distingue per la conoscenza integrata. Ci sono molti tipi di turismo: quello delle famiglie, dei single, degli anziani, dei disabili.
Il modo di viaggiare cambia velocemente e il professionista con senso di flessibilità deve sapere cogliere il mutamento e soddisfare i nuovi bisogni dei clienti».Un consiglio per aspiranti allievi. «Ogni anno scegliamo 30 persone tra i candidati che hanno seguito un corso di laurea attinente ma soprattutto che abbiano avuto un'esperienza lavorativa o di stage nel settore del turismo. La nostra didattica si caratterizza per l'analisi di casi concreti di best practices e sul lavoro sul campo. L'indagine presentata alla Bit ne è un esempio». Info: www.iulm.it


IL PIANETA RISCHIA DI RESTARE A SECCO


“Acqua, acqua dappertutto ma neppure una goccia d'acqua da bere” impreca il marinaio il vecchio marinaio nell'omonima Ballata di Samuel Coleridge, quando si ritrova assetato per giorni e giorni sotto un sole implacabile sulla nave in mezzo all'oceano. Un'immagine che rappresenta il paradosso di un pianeta ricoperto d'acqua per il 70% ma che rischia di rimanere a secco. "(Giuseppe Altamore, da Acqua S.p.a.).
La quantità d'acqua dolce della terra infatti, è solo del 2 o 3 % del totale ed è distribuita in modo disuguale sul pianeta. Percentuale che deve garantire le necessità vitali di miliardi di uomini e le attività economiche, industria e agricoltura che consumano una enorme quantità d'acqua. Nell'ultimo secolo c'è stata una crescita del consumo dell'acqua doppio rispetto alla crescita della popolazione. E si stima che, tra meno di 50 anni la domanda di acqua supererà la capacità di rifornirci di questo bene fondamentale per la vita. La vera emergenza riguarda soprattutto il sud del mondo. Le cifre parlano chiaro.
Milioni di bambini, donne, vecchi e uomini muoiono per mancanza di acqua potabile e assenza di servizi igienici. 1 miliardo e 500 milioni di persone non hanno accesso ad acqua potabile. 2 miliardi e 400 milioni sono prive di servizi igienici. 200.000 muoiono per il consumo di acqua insalubre. Il 10% dei paesi in via di sviluppo deve fare i conti con malattie intestinali e a partire dal 1996 il colera ha provocato oltre 90 epidemie. La sete, inoltre, più che la povertà, oggi è causa di un vero e proprio esodo di persone che fuggono dai luoghi di origine, da terre aride che non sono in grado di nutrirli, accentuando tensioni e conflitti, politici e sociali. Sono i profughi ambientali, che fuggono dalla desertificazione delle terre.
Oggi sono 67 milioni le persone nel Nord Africa e 145 milioni del Sahel minacciati dalla desertificazione: più di 200 milioni di esseri che entro il 2025 potrebbero quadruplicare. La scarsità d'acqua nel mondo oggi non è più soltanto un problema degli altri. Diminuzione delle riserve e desertificazione dei suoli, causate da inquinamento, spreco, consumo eccessivo, stanno investendo pesantemente l'intero pianeta e il nostro Paese non ne è immune. Un italiano su tre, per qualche mese all'anno, ha problemi di disponibilità d'acqua e sono regioni come la Puglia, la Basilicata, la Calabria, la Sicilia e la Sardegna che mostrano un processo di desertificazione in stato avanzato. I ghiacciai si sciolgono anzi tempo e i livelli dei nostri fiumi, laghi e bacini, ha denunciato la Coldiretti, sono al di sotto delle medie storiche degli ultimi 50 anni.

PARMIGIANO REGGIANO FA BENE AGLI UCCELLI SELVATICI


Secondo la Lipu il parmigiano-reggiano fa bene all´ambiente e agli uccelli selvatici tipici degli ambienti agricoli, è quello che si scopre leggendo uno studio pilota, durato un anno, che gli ambientalisti hanno realizzato con il contributo della regione Emilia-Romagna, delle province di Modena e Parma e del Consorzio del parmigiano-reggiano.
«Le zone agricole dedicate alla produzione del formaggio parmigiano-reggiano - spiega la Lipu - ospitano un maggior numero di specie di uccelli rispetto ad altre aree della Pianura Padana non dedicate a questa attività. E questo grazie alla maggiore presenza di erba da foraggio e di prati stabili, che offrono agli uccelli buone opportunità per nidificare e per trovare cibo», anche specie a rischio come la Pavoncella e rapaci come il Falco di palude, il Lodolaio e la Poiana. «Questo studio - dice Elena D´Andrea, direttore generale Lipu - dimostra come alcune produzioni di alta qualità possano rispettare l´ambiente e anzi favorire una maggiore ricchezza naturalistica del territorio nel quale si inseriscono. E´ questo un esempio di "buona pratica", dove le esigenze della produzione si uniscono dunque a quelle dell´ambiente e dei consumatori».


Sostenibilità

SITO PER AMICO


Attraverso il sito www.eco-riciclo.it che non ha fini di lucro, è possibile donare o scambiare oggetti con chiunque. Il meccanismo è quello di e-Bay e degli altri siti di annunci: sul sito puoi ricercare tra le inserzioni pubblicate o inserirne una nuova, aggiungendo anche una foto dell'oggetto. Ma la cosa veramente nuova è la differente logica alla base del tutto: dono e condivisione per raggiungere un obbiettivo comune. Se avete un oggetto che non vi serve più provate, prima di buttarlo via, a regalarlo a qualcuno a cui potrebbe servire: qualche oggetto in meno andrà a finire in discarica o negli inceneritori.


Alimentazione

E' UFFICIALE: L'ASPARTAME E' CANCEROGENO

Un nuovo studio, il secondo, sul dolcificante aspartame condotto dalla Fondazione Europea di oncologia e scienze ambientali "B.Ramazzini" di Bentivoglio (Bologna), ente no profit impegnato da oltre 35 anni nella prevenzione del cancro conferma - secondo quanto informa una nota della stessa Fondazione - la cancerogenicità dell'aspartame.
I risultati saranno presentati nei prossimi giorni a New York, al Mount Sinai Medical School. L'aspartame - ricordano alla Fondazione Ramazzini - è un dolcificante artificiale consumato nel mondo da oltre 200 milioni di persone. E' utilizzato in oltre 6000 prodotti, fra i quali bevande light, gomme da masticare, dolciumi, caramelle, yogurt, farmaci, in particolare sciroppi e antibiotici per bambini.
Nel 2005, la Fondazione Europea Ramazzini ha pubblicato importanti dati sperimentali che dimostravano, secondo i ricercatori bolognesi, la cancerogenicità dell'aspartame. "Venne dimostrato sperimentalmente per la prima volta - ricorda una nota diffusa oggi - che l'aspartame è un agente cancerogeno in grado di indurre vari tipi di tumori maligni, anche a dosi tutt'oggi ammesse per l'alimentazione umana".

Formazione

TESI “LAURA CONTI”

Dopo il grande successo dello scorso anno torna il Premio Ecologia Laura Conti, giunto alla ottava edizione. Il Premio ha negli anni assunto sempre più importanza, sia per il gran numero di Tesi partecipanti, 275 lo scorso anno, sia per la pubblicazione, a partire dalle Tesi, di specifici dossier ultimo fra i quali un modello per una Università sostenibile.
Il Premio è stato recensito da centinaia di siti web, di giornali e riviste, mentre il vincitore della sesta edizione ha partecipato ad una trasmissione nazionale su Rai 3 presentando la propria Tesi sulla cooperazione internazionale. Nel sito web dell'EcoIstituto del Veneto (www.ecoistituto-italia.org) inoltre uno specifico database consente di conoscere i titoli e gli autori di tutte le Tesi di Laurea che hanno partecipato. Sono ammesse tesi discusse nelle Università italiane, negli anni accademici dal 2000-2001 in poi, inviate entro il 31 AGOSTO 2007 a: Ecoistituto del Veneto - Viale Venezia, 7 - 30171 Venezia Mestre.
La scheda di partecipazione è scaricabile all'indirizzo www.ecoistituto-italia.org

Il Premio è dedicato alle Tesi di Laurea su:
* Ecologia, parchi, aree protette, turismo naturalistico
* Mobilità intelligente, urbana ed extraurbana
* Rifiuti, urbani e industriali, riduzione e riciclo
* Società sostenibile, problemi planetari e locali
* Legislazione e amministrazione ambientale
* Movimenti e lotte ecologiste e nonviolente
* Natura e restauro ambientale
* Tecnologie appropriate
* Educazione ambientale
* Economia ambientale
* Prevenzione ambientale della salute
* Consumare meno e meglio
* Energie rinnovabili e risparmio energetico
* Rapporto tra specie umana e altre specie animali* Inquinamenti di acqua, aria e suolo, riduzione e prevenzione

CORSO DI ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE

Il 2-3 GIUGNO 2007 si terrà uno Stage rivolto ad archeologi, studenti, appassionati, operatori di musei, ecc. presso il Centro visitatori del Parco dell'Orecchiella (LU). I principali temi, che verranno affrontati nello stage di preistoria, saranno: riconoscere le materie prime adatte alla scheggiatura: la selce, il diaspro, l'ossidiana, le quarziti... Le tecniche di scheggiatura: la scheggiatura diretta, indiretta, pressione e ritocco.
La produzione sperimentale di alcuni strumenti: come il chopper, l'amigdala, la lama, il grattatoio, il bulino, il perforatore ecc. La produzione di cordami: verranno realizzate cordicelle ritorcendo fibre vegetali o animali. Il fuoco: uso e vantaggi, le tecniche di accensione (con percussione e frizione).
La lavorazione della pelle: verrà spiegato il modo di conciare le pelli e verrà fatto vedere come si raschia una pelle. I colori minerali: le ocre e altri ossidi e il loro utilizzo, con realizzazione di pennelli,strumenti per la tecnica a spruzzo, tampone ecc.Le armi: prove pratiche di utilizzo di armi come il propulsore, l'arco e il bolas.
info: www.ARCHEOLOGIASPERIMENTALE.IT/CORSI_PREISTORIA.HTM


FORMAZIONE AMBIENTALE

A Piacenza dal 13 al 15 giugno p.v. si terrà il CORSO di Alta Formazione e di aggiornamento per "RESPONSABILE E CONSULENTE AMBIENTALE dopo il DLvo 152/06", rivolto a tutti coloro, sia nel campo privato che pubblico, ricoprono ruoli di responsabilità ambientale, e che necessitano pertanto di conoscenze tecnico-giuridico-amministrative di alto livello per adempiere con sicurezza ai loro compiti. Il CORSO è a numero chiuso (40 posti) e consta di sette moduli (La legislazione e il Testo Unico, Le responsabilità e il danno, I controlli, Gli strumenti, Gli agenti fisici, I rifiuti, Le acque) per un totale di 22 ore di lezioni frontali con ampio spazio per quesiti e casistica. Le lezioni del Corso, che gode del patrocinio dell'ARPA-Em. Rom. (Sez. Piacenza) saranno svolte da S. Maglia, G. Schiesaro, E. Sassi, G. Galotto, A. Muratori, P. Pipere e R. Rifici. A tutti gli iscritti: atti su cd, Codice ambiente 2007, Banca dati ARS e un bonus-quesito allo Studio Maglia.

Volontariato e Natura

CAMPO DI VOLONTARIATO SULLA MIGRAZIONE PRIMAVERILE
Osservazione della migrazione dei rapaci e dell' inanellamento dell'avifauna nel Parco Naturale del Monte San Bartolo


Questa primavera rappresenterà il 10° anno del campo sulla migrazione dei rapaci al quale molti volontari hanno partecipato. Il Parco Naturale Regionale del Monte San Bartolo rappresenta un territorio protetto particolarmente transitato da tutta l'avifauna migratrice. Per questo motivo, sono stati istituiti due centri internazionali di studio dell'avifauna che rilevano aspetti diversi e complementari della migrazione.
Il primo, istituito dalla Provincia di Pesaro-Urbino nel 1992, in collaborazione con l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, è il centro di inanellamento del Monte Brisighella. Questo centro ha rilevato come il San Bartolo sia un sito importante per la migrazione dei passeriformi (e non solo) attraverso la cattura temporanea, a scopo scientifico, di 7-15.000 uccelli ogni primavera (167 specie e 210.000 individui inanellati dal 1992!). Il secondo centro è il campo di osservazione della migrazione visibile dei rapaci sul Monte Castellaro. Anche questo centro ha evidenziato come il San Bartolo sia una rotta di migrazione privilegiata per i rapaci con il passaggio di 2-3.500 individui (23 specie e 23.500 individui finora osservati).
Oltre all'aspetto scientifico questi due progetti svolgono un'importantissima funzione di eco-turismo, con accoglienza volontari, aspiranti inanellatori inviati dall'I.N.F.S., stagisti, laureandi, scuole e gruppi.Quest'anno i due centri saranno ancora di più collegati e il campo di osservazione della migrazione sarà aperto a tutti dal 1° aprile al 31 maggio 2007. Per chi viene da fuori saranno forniti, come sempre, l'alloggio in bungalow nell'area del Parco e il rimborso per il vitto (5 €/giorno). Per la permanenza presso il campeggio è necessaria la prenotazione.
Per info: Dr. Laurent Sonet Ente Parco Naturale Monte San Bartolo, Viale Varsavia, s.n. - 61100 Pesaro Tel.: 0721 400 858 - fax: 0721 408 520 - Cell.: 348 35 72 204 Email: migrazionesanbartolo@provincia.ps.it



CAMPO DI ESPERIENZA NEL PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO

Anche quest'anno il Parco Nazionale Gran Paradiso organizza durante l'estate un'attività che impegna i volenterosi nella gestione dei servizi turistici fra Valle d'Aosta e Piemonte. Sono previsti soggiorni della durata di 10-12 giorni, nell'alta valle Orco, in provincia di Torino, organizzati per piccoli gruppi. Il progetto si rivolge agli appassionati di montagna e a coloro che sono interessati a partecipare alla gestione del turismo nell'area protetta. L'obiettivo è di far vivere da vicino e in modo molto pratico l'esperienza non solo del contatto con la natura ma soprattutto con le problematiche di gestione del territorio. I campi sono infatti organizzati a supporto del progetto "A piedi tra le nuvole" che riguarda la regolamentazione estiva della strada di accesso al Colle del Nivolet. I turni dei campi sono i seguenti: dal 12/7 al 23/7; dal 26/7 al 06/08; dal 6/08 al 16/08; dal 16/08 al 27/08. La quota di iscrizione per un turno è di 30,00 Euro a persona. I partecipanti soggiorneranno presso una foresteria di proprietà del Parco, a loro carico sono le spese per il viaggio ed il vitto. La modulistica è sul sito del Parco www.pngp.it ed anche sul sito ww.parks.it
Per informazioni: 0124-901070 (dalle ore 9.00 alle ore 12.00); info@pngp.it Per qualsiasi consiglio sull'esperienza del volontariato per la natura contattateci pure all'indirizzo arctos.ass@libero.it saremo ben lieti di sollevarvi da ogni dubbio.


Volontariato e Natura

CENSIMENTI DI MUFLONI NELLE ISOLE D'ELBA E DI CAPRAIA

Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano organizza, nell'ambito delle attività di gestione della fauna selvatica, un censimento delle popolazioni dei mufloni delle Isole d'Elba e di Capraia. Per la realizzazione delle operazioni si cercano volontari con esperienza nel settore, che affiancheranno personale afferente all'Ente. Di seguito sono fornite le indicazioni per la partecipazione alle attività.

REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE: Età non inferiore ai 18 anni ed esperienza di monitoraggio della fauna ungulata.

MATERIALI:E' indispensabile il possesso di binocolo o cannocchiale. E' consigliabile abbigliamento per camminare in montagna.

PERIODO:Censimento all'Isola di Capraia: 13-14 giugno 2007. Censimento all'Isola d'Elba: 25-26 maggio 2007. L' attività verrà realizzata al tramonto del primo giorno di censimento e all'alba del giorno successivo.

TRASFERIMENTI:Il costo per il trasferimento di andata e ritorno sulle isole - tratta Piombino/Portoferraio (Isola d'Elba) e Livorno/ Capraia - è a carico dell'Ente Parco (solamente biglietto passeggero). Il biglietto della compagnia Toremar verrà emesso a seguito di presentazione di idonea documentazione di cui saranno successivamente forniti i partecipanti. I trasferimenti all'interno delle isole saranno organizzati dall'Ente Parco.

VITTO E ALLOGGIO: L'Ente Parco si farà carico dell'alloggio.

ATTIVITA': La tecnica utilizzata per la realizzazione del censimento è quella dei conteggi da punti di vantaggio. Si annotano su apposita scheda gli avvistamenti effettuati nell'arco temporale di 2 ore. I punti di vantaggio sono raggiungibili con 1-2 ore di cammino.

MODALITA' DI ISCRIZIONE: Per iscriversi è necessario compilare il modulo “ISCRIZIONE”in tutte le sue parti ed inviarlo per e-mail ad uno dei seguenti indirizzi giannini@islepark.it, montauti@islepark.it o per fax al numero 0565.919428.
All'iscrizione deve essere allegata copia di documento di identità valido (se la copia è disponibile in formato magnetico si può spedire per e-mail) e curriculum vitae attestante l'esperienza in attività di monitoraggio della fauna ungulata; le iscrizioni prive di documento di identità leggibile in tutte le sue parti non saranno accettate.All'iscrizione seguirà conferma per e-mail o fax. L'Ente Parco sceglierà, a suo insindacabile giudizio, i partecipanti al censimento. In caso di eccesso di richiedenti idonei, sarà comunicata dall'Ente la partecipazione con riserva. Detta partecipazione è legata alla rinuncia improvvisa da parte di operatori e quindi sarà comunicata negli ultimi giorni antecedenti i censimenti.
INUNCIA:In caso di improvvisa e motivata rinuncia alla partecipazione l'iscritto è tenuto a comunicarla immediatamente con e-mail per consentire di avvisare altri partecipanti.

TERMINI:Le iscrizioni per Capraia dovranno pervenire al Parco entro il 01.06.07, per l'Elba entro il 15.05.07.

CONDIZIONI ED ESENZIONI DI RESPONSABILITA':Il partecipante accetta quanto di seguito specificato. Esonera il Parco Nazionale da qualsiasi responsabilità per danni subiti a cose di sua proprietà che dovessero verificarsi nel corso del censimento. Accetta di operare secondo le indicazioni impartite dal responsabile del censimento. E' a conoscenza che l'Ente dispone di idonea polizza infortuni per lo svolgimento di attività con personale volontario.

ATTESTATO: Ad ogni volontario sarà rilasciato attestato di partecipazione, con spedizione presso il domicilio indicato nel modulo di iscrizione.
Per la scheda di adesione è possibile richiederla al nostro indirizzo: arctos.ass@libero.it oppure direttamente all'indirizzo dell'Ente Parco organizzatore.


Arctos - ONLUS - CF 97151270580 | arctos.ass@libero.it

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